Progetti & Discografia

Negli ultimi anni il Polifonico di Ruda da semplice coro si è lentamente e progressivamente trasformato in associazione di produzione musicale.

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Diversi i progetti artistici firmati dal coro che hanno ottenuto nel tempo un riconoscimento di critica e di pubblico. Ecco i principali:

Concerti aperitivo – Si tratta di appuntamenti mensili – tra gennaio e maggio – che trovano spazio nella sala ‘Giovanni Quargnal’, nel centro sociale di Ruda. Partiti nel 2003, i Concerti aperitivo hanno finito per aggregare appassionati di musica di tutta la Regione. L’obiettivo della rassegna è quello di offrire all’ascolto buona musica di epoche e stili diversi.  Da sempre la rassegna comincia con il ricordo della Shoah, a fine gennaio. Ai concerti hanno suonato anche gruppi provenineti da altre regioni italiane e dall’estero. Soprattutto dalla Slovenia, paese con il quale il Polifonico di Ruda intrattiene costanti contatti artistici.

Quaresima in Musica – E’ il progetto con il quale si vuole valorizzare la musica sacra del particolare periodo forte dell’anno liturgico. Partito nel 2000, il progetto si concentra nel Goriziano, area particolarmente vicina all’attività del Polifonico, e tocca i centri minori della provincia isontina. Sempre sostenuto dalla Fondazione Carigo e dalla provincia di Gorizia il progetto negli anni ha avuto anche il sostegno della Banca Popolare FriulAdria. Caratteristica di Quaresima in Musica è il coinvolgimento nel progetto di cori di altre province della regione perché l’obiettivo è anche quello di mettere a confronto il lavoro svolto negli anni da cori con diverse sensibilità e con diverse linee di sviluppo. Negli anni Quaresima in Musica si è qualificata come una delle manifestazioni più importanti nel Goriziano.

Cororgano – E’ il progetto più antico del Polifonico essendo partito nel lontano 1990. L’obiettivo principale del ciclo concertistico, come afferma lo stesso nome, è la valorizzazione del patrimonio organistico del Friuli Venezia Giulia. Da qui anche la valorizzazione dei programmi musicali che fanno riferimento allo strumento principe della musica, sia inteso come strumento solistico, sia come strumento accompagnatore di cori o altri complessi musicali. Negli anni è stata scandagliata un po’ tutta la letteratura relativa con proposte di alto contenuto artistico. Diversi gli autori che hanno partecipato al progetto che è sempre stato sostenuto dal Polifonico di Ruda. Cororgano, poi, ha anche gemmato l’idea – divenuta realtà – di raccogliere in un unico lavoro enciclopedico la catalogazione di tutti gli organi del Friuli Venezia Giulia suddivisi per le quattro diocesi. Sono usciti i numeri relativi alle diocesi di Trieste e Gorizia, di prossima uscita quelle di Pordenone e Udine. Di vari progetti di Cororgano esistono registrazioni che hanno avuto ampia dffusione in tutta Italia. Il progetto è sempre stato sostenuto, fin dalla prima edizione, dalla provincia di Udine convinta della necessità di valorizzare lo straordinario patrimonio dei suoi organi, alcuni dei quali veri e propri gioielli musicali e artistici.

Sacre meditazioni – E’ forse il progetto più importante tra i numerosi proposti dal Polifonico. L’obiettivo è la valorizzazione della musica sacra, di tutte le epoche e di tutti gli stili. E’ un progetto – sempre sostenuto dalla Fondazione Crup – che è partito nel 2000 in occasione del Giubileo. Poi è proseguito anche con il coinvolgimento di diverse realtà orchestrali del Friuli Venezia Giulia. Anche di Sacre meditazioni esistono due Cd che hanno avuto una notevole diffusione a livello nazionale. Diversi progetti sono stati poi caratterizzati per le prime assolute, cioè opere commissionate dal Polifonico proprio per questo progetto. Non solo commissionate, ma anche pubblicate, eseguite e prodotte. Insomma un grande lavoro che nel corso degli anni ha dato grandi soddisfazioni al Polifonico e a quanti si sono impegnati nel progetto.

Note d’estate – E’ il progetto ‘gemmato’ da Sacre meditazioni nel senso che è venuto a colmare un vuoto che persisteva nella programmazione estiva del complesso. Il progetto si propone di portare nelle località turistiche del Friuli Venezia Giulia – sia marine, sia montane – la bella musica in modo da colmare un vuoto che spesso esiste nella programmazione delle varie Pro loco o delle varie amministrazioni comunali o Aiat. Anche a questo progetto il Polifonico di Ruda invita altri complessi nella logica della collaborazione e dello scambio reciproco di esperienze.

CantaNatale – E’ il progetto che conclude l’annata artistica. Un nome un programma si potrebbe dire! E’ chiaro l’intento del progetto: portare nei paesi del Friuli Venezia Giulia la musica dell’Avvento. A questo progetto si lega da sempre il cosiddetto ‘concerto di fine anno’ che il Polifonico offre al pubblico amico. Dal lontano 1976 il coro ha avviato il progetto che poi è stato in pratica copiato un po’ da tutti, cori e non solo. Anche questo testimonia la bontà dell’iniziativa.

 

Pubblicazioni

 

Il Polifonico ha sempre dato molta importanza alla ricerca storica delle fonti. In questo senso negli anni si sono spese energie e fondi propri per recuperare – soprattutto dall’archivio diocesano di Udine – musiche di autori, sovente maestri di cappella in duomo, del tardo Seicento, settecento e ottocento. Fra questi – e i singoli volumi sono reperibili e acquistabili nel nostro archivio tramite una semplice richiesta alla nostra mail – ricordiamo quelli dedicati a Bartolomeo Cordans, Giovan Battista Tomadini, Alberto Mazzucato e ai fratelli Rampini.
Ma questa nostra attività risalta soprattutto per un altro lavoro e cioè la catalogazione di tutti gli organi della regioner, suddivisi per le quattro diocesi regionali.

 

Organi e tradizioni organarie nel Friuli Venezia Giulia

Giungere ad una catalogazione la più sistematica possibile di tutti gli organi esistenti nel Friuli Venezia Giulia; dotare gli strumentisti di un agile quanto completo supporto didattico; restituire ad una giusta dimensione storica un patrimonio che forse non ha eguali in Italia: questi gli obbiettivi che la nostra Associazione Culturale intende perseguire con la pubblicazione della collana “Organi e tradizioni organarie nel Friuli Venezia Giulia”.
Ci sono stati in questi anni molti studi e pubblicazioni sugli organi – basterà qui ricordare quelli di Giuseppe Vale sulla storia dell’organo in Friuli (1927), il volume di Iris Caruana sugli organi dell’Arcidiocesi di Gorizia (1973), quello di Igino Paroni e Onorio Barbina sugli Organi dell’Arcidiocesi di Udine (1973), il quaderno del Centro di catalogazione di Villa Manin sugli organi restaurati in Friuli Venezia Giulia dal 1976 al 1993, la guida agli organi della diocesi di Concordia-Pordenone di Andrea Tomasi (2000) -: ma poiché dopo il terremoto del 1976, soprattutto in Friuli, le cose da questo punto di vista sono radicalmente cambiate, ci è sembrato deveroso, giusto ed opportuno impegnarci in questo campo.
Con l’obbiettivo di giungere alla catalogazione e alla pubblicazione di una collana comprendente tutti gli organi della Regione in modo da venire incontro alle attese dei parroci, degli organisti e del variegato mondo concertistico locale, nazionale e internazionale.
Abbiamo così instituito un Comitato scientifico al quale il problema è stato sottoposto. È stato quindi coinvolto il Conservatorio ‘Jacopo Tomadini’ di Udine, per la realizzazione di un corso specifico per la preparazione dei catalogatori, e la Soprintendenza ai Beni storici, architettonici, artistici e culturali del Friuli Venezia Giulia che hanno accettato di buon grado la collaborazione e il programma di lavoro.
Si è così pensato di suddividere la ricerca – che si configura come work in progress con tempi medio-lunghi di realizzazione – in otto volumi.
Gli organi soto stati suddivisi per diocesi, con tre volumi per la sola Arcidiocesi di Udine dalle dimensioni molto più vaste di quelle di Trieste, Concordia-Pordenone e Gorizia.
Gli ultimi due tomi sono dedicati, rispettivamente, al Dizionario degli organari e all’Arte figurativa negli organi.
Al termine del progetto il Friuli Venezia Giulia sarà, assieme alla Toscana e alle Marche, tra le prime regioni d’Italia a poter vantare una simile catalogazione.

 

Piano dell’opera

I P. 461 E. La Diocesi di Trieste ISBN 88 – 7736 – 461 – 0
II P. 462 E. La Diocesi di Gorizia ISBN 88 – 7736 – 462 – 9
III P. 463 E. La Diocesi di Concordia – Pordenone ISBN 88 – 7736 – 463 – 7
IV P. 464 E. L’Arcidiocesi di Udine – I ISBN 88 – 7736 – 464 – 5
V P. 465 E. L’Arcidiocesi di Udine – II ISBN 88 – 7736 – 465 – 3
VI P. 466 E. L’Arcidiocesi di Udine – III ISBN 88 – 7736 – 466 – 1
VII P. 467 E. Dizionario degli organari ISBN 88 – 7736 – 467 – X
VIII P. 468 E. L’Arte figurativa degli organi ISBN 88 – 7736 – 468 – 8

Comitato Scientifico

Paolo Casadio – Paolo Goi – Fabio Metz – Lorenzo Nassimbeni – Marco Sofianopulo – Loris Stella

 

PIZZICATO EDIZIONI MUSICALI
via Monte Ortigara 10 – 33100 Udine / Italy
Telefax (0432) 45288