DANTE 2021: Patrocinio del Comitato nazionale al progetto “La musica dei cieli” del Polifonico di Ruda

La Musica dei cieli – il progetto teatral-musicale ideato da Fabiana Noro e dal coro Polifonico di Ruda ispirato al Paradiso di Dante – ha ottenuto il patrocinio del Comitato nazionale per i 700 anni dalla morte del grande poeta presieduto dal professor Carlo Ossola. Lo ha reso noto, con soddisfazione e orgoglio, lo stesso complesso musicale friulano conosciuto in tutta Italia per la qualità dei suoi programmi artistici e musicali e per l’intensa attività concertistica anche all’estero. Al Comitato sono giunti in questi mesi 456 progetti firmati da università, teatri, biblioteche nazionali, istituti di ricerca, comuni, musei, mediateche e associazioni varie, anche extra nazionali, tutti incentrati su vari aspetti della vita e dell’opera del sommo poeta le cui celebrazioni sono state aperte nelle scorse settimane, a Roma, da un concerto al quale è intervenuto il capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Il progetto del Polifonico – alcune decine di proposte sono state anche finanziate dal Comitato tra le quali quelle presentate dal Css e dalla fondazione De Claricini-Dornpacher – si concentra sulla terza Cantica, forse la meno conosciuta e la più difficile dal punto di vista interpretativo. E la scelta è parsa vincente proprio in questa fase sociale che sta vivendo il Paese ancora soggetto alle restrizioni causate dalla pandemia da Covid-19. ‘’Bisogna avere costanza e soprattutto speranza – ha commentato Noro – per uscire il più possibile indenni da questa tragedia. Nel nostro piccolo con questo progetto vogliamo sollecitare il pubblico che parteciperà ai concerti a riflettere e a trovare le energie più profonde per vincere la pandemia’’.

Dal punto di vista tecnico il progetto si sviluppa sulla lettura di diversi passi dalla terza Cantica intercalati da interventi musicali del Polifonico. Per ogni passo letto, in sostanza, c’è una attinenza con il testo dei brani che vengono proposti a formare un unicum di sicuro impatto emotivo e spettacolare. Tra gli altri vengono proposti brani di Arvo Part, Pavel Chesonokov, Francis Poulenc, Josef Gabriel Rheinberger, Ambroz Copi, Eric Whitacre, Manolo da Rold e altri, alcuni anche con l’accompagnamento di pianoforte e percussioni. Il progetto-concerto sarà proposto – dopo il concerto di apertura della stagione del teatro nuovo ‘Giovanni da Udine’ – anche in altre sedi regionali, a Roma, Ferrara, Ravenna, Lucca e, all’estero, a Vienna.

‘’Il conferimento del patrocinio al nostro progetto dantesco – ha commentato il presidente del Polifonico – ci riempie di orgoglio e soddisfazione, ma ci carica anche di ulteriori responsabilità. Dobbiamo cioè essere sempre più performanti in modo da non deludere i tantissimi supporter che anche in questi mesi di pandemia – ha concluso il presidente – ci seguono sia sui social sia con la presenza ai nostri appuntamenti’’.